Carte prepagate Intesa San Paolo: quali sono

Intesa San Paolo presenta delle carte di credito ideali per chi non vuole un conto corrente, ma effettuare gratuitamente le operazioni più comuni. Quale conviene?

Le carte prepagate Intesa San Paolo possono essere molto convenienti per chi vuole uno strumento semplice per accreditare lo stipendio o fare acquisti online. Quali sono le proposte di San Paolo?

Le carte prepagate Intesa San Paolo: caratteristiche generali

Quali sono le caratteristiche generali di queste carte di credito prepagate? Possono essere consegnate a un minore (almeno 12 anni) con la firma di un genitore. In più, queste carte aderiscono a circuiti internazionali, quindi si possono usare anche all’estero.

Infine, ci sono alcuni servizi di sicurezza, come l’invio gratis di SMS per informare sulle operazioni della carta (e scoprire, quindi, se qualcuno sta usando la carta senza che l’intestatario ne sappia nulla).

Chi vuole personalizzare la carta può farlo, ma in questo caso c’è una piccola maggiorazione.

7 carte prepagate da Intesa San Paolo

Le carte prepagate di Intesa San Paolo sono ben sette. Ecco quali sono una a una e quali sono le caratteristiche di ognuna.

  1. Superflash. Si tratta dello strumento più noto tra le carte di Intesa San Paolo. Ha un canone mensile di 2,24 Euro. Altre spese sono il bonifico in area SEPA (= 2 Euro) e a livello internazionale (= 5 Euro). La ricarica in filiale costa 1 Euro. Se si deve prelevare in moneta straniera, c’è l’1% di commissione. Ha un suo IBAN e si possono domiciliare le bollette.
  2. Carta pensione. Ideale per chi è anziano e cerca un conto semplice. Il costo dei bonifici è elevato (3,50 Euro). Ha un canone mensile di 2,24 Euro. Prelevare allo sportello costa 2 Euro, mentre prelevare all’estero (fuori UE) costa 5 Euro, con la commissione dell’1% per il cambio di valuta. La ricarica costa 1 Euro. Anche questa carta ha un IBAN per inviare/ricevere bonifici.
  3. Nominativa Flash. Ottenerla costa 30 Euro più 6 Euro di canone annuo. Il prelievo costa da 2 a 5 Euro, mentre per le operazioni in altra valuta si paga l’1% di commissione. Ha un IBAN e possono usarla anche i ragazzi di 12 anni con la firma dei genitori.
  4. Flash ricaricabile. Si tratta di un regalo senza IBAN, che si paga 30 Euro di emissione. Si crea velocemente ed è uno strumento che si può usare anche se minorenni.
  5. Usa e getta. Identica alle condizioni alla Flash ricaricabile, si può usare una volta sola.
  6. Flash la Statale. Si tratta di una carta per gli studenti in convenzione con l’università. Si ricarica con l’IBAN e non ha praticamente nessun costo, per dare una mano a chi studia. Gli unici costi sono per prelievi da altre banche e bonifici all’estero.
  7. Studio. In convenzione con l’Università di Padova, è una prepagata per studenti con IBAN. Si tratta di uno strumento identico a quello della Statale.

Pro e contro

Quali sono i pro e i contro di queste carte prepagate Intesa San Paolo? Tra i vantaggi, ci sono sicuramente la versatilità di questi strumenti. Si bonifica, si preleva e si pagano le bollette senza avere un conto corrente.

Per i genitori, ci sono ottime idee per controllare gli acquisti dei figli minorenni, con la certezza che i loro dati sono al sicuro. Gli studenti in convenzione possono ottenere carte prepagate senza dover pagare nessun canone.

Dal punto di vista dei contro, il canone di quasi 27 euro all’anno e, in qualche caso, le spese di bonifico pari a 3,50 Euro solo perché non sono bonifici verso Intesa San Paolo sono davvero tanti.

In compenso, la tutela Visa Electron per le carte per i minorenni e quella Mastercard per gli adulti che acquistano online a costo zero è sicuramente un buon vantaggio. Si tratta di strumenti interessanti se non si bonifica troppo verso altre filiali e si vogliono solo gestire le spese correnti con una valida prepagata alternativa alla Postepay.

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