Conto deposito Webank: conviene? Recensione e opinioni

webank

I conti deposito rappresentano un prodotto molto apprezzato nel nostro paese, soprattutto dagli risparmiatori che intendono accedere ad una formula di investimento caratterizzata da un margine di sicurezza davvero molto ampio. Le offerte di deposito vincolato sono davvero tante in un mercato molto vasto e diversificato; una varietà di prodotti che spesso impedisce al cliente di farsi un’idea su quali siano le soluzioni migliori. Anche WeBank offre una serie di conti deposito vincolato in grado di offrire dei piccoli margini di guadagno, vediamone le caratteristiche principali.

Conto deposito WeBank: le condizioni

Il conto deposito è una valida opportunità per guadagnare attraverso uno strumento di investimento che, come abbiamo visto, è uno dei più sicuri del mercato. Il funzionamento è molto semplice: basta versare una determinata somma su un conto e tenerla ”bloccata” per un determinato periodo previsto dal contratto. Basta semplicemente non prelevare il denaro per vedere maturati gli interessi. Insomma uno strumento di investimento molto semplice.

Il conto di WeBank consente agli utenti di accedere ad una remunerazione pari al tasso stabilito dalla BCE. Si tratta di un valore fortemente variabile nel tempo ed ora attestato su valori che sfiorano lo zero. Insomma quello attuale non è di certo il periodo migliore per sottoscrivere un conto deposito visti i margini ridotti a minimo.

Tra i vantaggi del conto deposito di WeBak, però, possiamo notare una significativa flessibilità che consente ai clienti di trasferire o ritirare il proprio denaro dal conto ogni volta che lo si desidera. Naturalmente chi sceglie il conto deposito vincolato accede ad un margine di guadagno superiore, a patto che non prelevi la somma per un determinato periodo stabilito dal contratto. La durata del vincolo è di tre, sei o dodici mesi. In questo determinato periodo, il denaro oggetto del deposito non potrà essere in alcun modo toccato dall’utente mentre maturerà un rendimento di gran luna superiore alla soluzione ”libera” che abbiamo visto in precedenza.

Per il conto deposito vincolato di WeBank il margine è pari allo 0,30% per i tre mesi, dello 0,50 per il vincolo di sei mesi mentre di passa allo 0,70% per quello a dodici mesi. In pratica, nel caso in cui sul deposito vincolato di WeBank sia stata versata una somma pari a centomila euro, la remunerazione corrisposta dall’istituto di credito sarà pari a settecento euro dopo di dodici mesi. Si tratta di un margine di interessi tutto sommato soddisfacente se vediamo il mercato dei conti deposito

Come si sottoscrive il conto deposito di WeBank?

Il primo passo da fare, per aprire un conto deposito WeBank, è di sottoscrivere prima di tutto un conto corrente sempre presso l’istituto di credito. Per realizzare questo passaggio sarà necessario prima di tutto fornire i propri documenti personali tra cui la carta di identità, il tuo codice fiscale ed una fotocopia dell’ultima busta paga percepita. In questo modo l’istituto di credito sarà in grado di adattare il prodotto alle esigenze dell’utente.

Appena concluso il procedimento per l’apertura del conto corrente, sarà possibile sottoscrivere il conto deposito WeBank con un versamento iniziale minimo di un euro ed un massimo di un milione. Ma è sicuro sottoscrivere questo prodotto?

L’aspetto della sicurezza rappresenta senza dubbio un elemento importante prima di investire il proprio denaro, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato diversi istituti di credito del nostro paese e la nuova regolamentazione sul bail in. E’ utile tenere presente, riguardo questo aspetto, che i conti deposito sono oggetto della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela, in grado di garantire la somma depositata fino ad un massimo di centomila euro. In pratica, anche in caso di fallimento dell’istituto di credito, il Fondo dovrebbe garantire la restituzione del denaro ad ogni investitore.

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTMLtag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>