Mutuo a SAL: come funziona e quando usarlo

La formula dello Stato di Avanzamento Lavori è una tutela che l’istituto di credito può chiedere prima di concedere un finanziamento. La verifica delle condizioni contrattuali è obbligatoria per capire se questo mutuo vale davvero la pena.

Il mutuo a SAL è molto usato per ristrutturazione prima casa, ma non solo. Ecco tutti i casi in cui conviene utilizzarlo.

Mutuo a SAL: cos’è?

Il mutuo a SAL è un metodo di finanziamento riservato a ristrutturazioni, oppure a nuove costruzioni. La banca valuta il progetto per l’immobile e decide di finanziare pian piano man mano che si sviluppano i lavori.

Infatti, la sigla SAL sta per “Stato Avanzamento Lavori”. In più, invece di una sola perizia al momento della richiesta di mutuo, ce ne sono diverse, proprio per controllare come si sta procedendo. Il mutuo prevede comunque l’ipoteca sul nuovo immobile e formule di garanzia, come l’invio delle attestazioni di reddito.

Il mutuo a SAL può essere a tasso fisso, variabile o misto, con un piano di ammortamento che di solito è francese o tedesco.

Come funziona

Al momento della richiesta di finanziamento, si dovrà presentare il progetto per la ristrutturazione o per la costruzione. La banca vorrà sapere non solo costi in preventivo, ma anche qual è l’impresa edile e se ci sarà un aumento del valore dell’immobile (se presente) al termine dei lavori.

A quel punto, l’istituto di credito valuterà un piano di pre-ammortamento. Infatti, si ottiene una prima rata di quanto richiesto in prestito senza pagare le rate del mutuo fino a un certo punto dei lavori, stabilito per contratto.

Entro quel termine, arriverà il perito a constatare l’avanzamento dei lavori. Solo dopo la sua approvazione, la banca passerà a pagare la seconda rata del finanziamento e partirà, di conseguenza, anche il pagamento delle rate fino alla totale estinzione del debito.

Quindi, oltre a un piano di ammortamento, c’è anche un programma fatto di visite periodiche del perito e di relativi accrediti del mutuo da parte della banca. Per questo, la filiale chiede sempre un conto corrente da dove prelevare le rate e accreditare la parte richiesta in prestito.

Quando richiederlo

Questi strumenti sono finalizzati alla costruzione di una casa o alla ristrutturazione. Non è obbligatorio che si tratti della prima casa. Se lo è, però, si possono ottenere delle detrazioni se i lavori consentono di ottenere una casa più efficiente a livello energetico.

Modalità di richiesta

Per richiedere un mutuo a SAL, si deve verificare se il mutuo è per ristrutturazione o per costruzione. Se sì, è probabile che sia la banca stessa a disporre tutto per un mutuo di questo tipo. I documenti da presentare sono:

  • Preventivo dell’impresa edile.
  • Documenti di riconoscimento.
  • Attestazioni di reddito.
  • Eventuale garante (su richiesta).

La fase di istruttoria è abbastanza lunga, ma ne vale certamente la pena.

Dove trovarlo

Il mutuo a SAL si trova in moltissimi istituti di credito, soprattutto nelle banche popolari e cooperative. Anche le grandi realtà, come Intesa San Paolo, Unicredit e CheBanca! offrono soluzioni mirate e offerte periodiche per mutui ristrutturazione/costruzione prima casa.

Il consiglio è di cercare sui siti ufficiali degli istituti di credito e di fare un salto in filiale quando le condizioni sembrano essere favorevoli. In più, conviene sempre vedere quali sono le condizioni dei conti correnti associati al finanziamento, per evitare di pagare troppe spese accessorie.

Le condizioni cambiano sempre, così come le offerte: quindi, si deve cercare solo quando si è certi di voler cominciare con i lavori, in modo da portare un preventivo valido agli sportelli dell’istituto di credito.

Anche se costa qualcosa, conviene stipulare con la banca un’assicurazione a tutela della costruzione e per eventuali “salti” di una rata in caso di difficoltà finanziarie.

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