Mutuo usurario: come scoprirlo?

Quando si sottoscrive un mutuo, si può non sapere di stare pagando un interesse troppo elevato, quindi illegale. Quando possono succedere cosa fare? Quali sono le strategie per riconoscere questi mutui?

Un mutuo usurario è un finanziamento dove gli interessi sono di gran lunga superiori rispetto all’importo concesso in prestito. Di conseguenza, si impedisce di fatto a chi ha aperto la pratica di completare il pagamento e si configura il reato di usura. Com’è possibile?

Il tasso di usura

Il tasso di usura viene controllato ogni 3 mesi dalla Banca d’Italia, secondo la legge 108/96. In base ai tassi medi per mutui e prestiti, l’ente rende noto il tasso medio e il tasso di usura.

In questo modo, si può riconoscere facilmente un tasso di interesse troppo elevato. Si deve vedere se questo è superiore del 25% rispetto al tasso globale degli ultimi 3 mesi. Per essere definito “di usura”, l’interesse deve essere superiore del 29% in totale (25+4 di margine).

In più, è necessario vedere se tra l’indice medio e quello applicato si superano gli 8 punti percentuali.

Come verificare il mutuo usurario

Per verificare se il proprio è un mutuo usurario o meno, si deve dare un’occhiata tra i tassi inseriti nel contratto di mutuo (o nel preventivo) e quelli presenti sul sito della Banca d’Italia per quel periodo di riferimento.

In più, si deve vedere tramite le associazioni per i consumatori o con i tool di calcolo presenti online se il mutuo è in linea con la legge in vigore o meno.

Quali sono le situazioni a rischio

Di solito, chi ha un mutuo in banca non dovrebbe avere problemi di questo tipo. Gli istituti di credito, infatti, sanno bene che il mutuo non avrà più valore se risulterà usurario. Faranno quindi molta attenzione a questa clausola al momento della stipula del contratto e/o della redazione del preventivo.

Si può comunque chiedere a un CAF o ad associazioni per i consumatori di verificare se il proprio mutuo è valido o meno.

Le maggiori situazioni di rischio riguardano i mutui tra privati, oppure su Internet. Spesso, infatti, è difficile dimostrare di aver ricevuto in prestito del denaro e di aver ipotecato un immobile. Nei casi di usura si fa credere che le ipoteche siano donazioni, per esempio.

In più, non ci sono documenti che attestino l’avvenuto accordo, che di solito avviene verbalmente. Infine, si deve ricordare che su Internet non si possono accettare proposte di mutuo se non ci sono riferimenti legali e non si ha la certezza che ci sia un ente autorizzato dietro.

Questi sono i casi di maggiore rischio.

Cosa fare

Se si ritiene che il mutuo sia usurario, allora si deve provvedere subito a fare una denuncia. In questo modo, si potrà trovare anche il sostegno delle associazioni che lottano contro questo fenomeno e sono in grado di dare una mano durante la controversia legale.

Naturalmente, è necessario avere tutta la documentazione a portata di mano. Andranno, infatti, valutati tutti gli aspetti, soprattutto sul fronte degli interessi e su come sono stati calcolati.

A questo punto, si potrà fare in modo che il contratto venga annullato dove possibile e si riesca a ritrovare una vita serena.

Come prevenire

Come sempre, informarsi e vedere quali sono i tassi applicati è il primo modo per prevenire. Dopo, la burocrazia sarà troppo complessa per risolvere il problema in tempi brevi. Mai affidarsi alle parole e sempre chiedere un preventivo, anche alle banche o alle società finanziarie, che sono autorizzate a gestire il denaro e proporre finanziamenti.

Infine, anche nelle forme di prestito tra privati, è bene chiedere sempre un metodo di invio del denaro tracciato, che provi l’accordo in caso di controversie legali.

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