Azioni Heineken: modalità di investimento e consigli

Heineken è una società molto nota tra gli scaffali dei supermercati, ma qual è la realtà in Borsa?

Le azioni Heineken fanno riferimento a una società multinazionale, ormai conosciuta anche dai consumatori. Ecco qualche consiglio per verificare l’andamento delle azioni e agire di conseguenza.

Azioni Heineken: andamento

L’andamento delle azioni Heineken è molto volatile. Negli ultimi anni, questi titoli sono passati dai 20 agli 80 Euro di valore, e oggi si attestano intorno agli 85 Euro. L’andamento rende questi titoli molto interessanti per diversi tipi di investimento, anche se la realtà aziendale si concentra più sulla produzione che sugli investimenti verso altri settori.

Modalità di investimento: consigli

Visto l’andamento tutto sommato positivo, si può pensare di investire in questa società con titoli a medio e lungo termine. La volatività si manifesta negli anni, quindi queste azioni sono poco convincenti per chi investe nel breve e nel brevissimo periodo.

Resta presente che sarà necessario vedere quali sono le condizioni dell’azienda, i fatturati e le esportazioni prima di prendere una decisione seria in merito. Prima di proseguire, basti pensare che le azioni Heineken sono state riconosciute dal mercato Euronext Amsterdam come estremamente interessanti.

I ribassi da un giorno all’altro sono davvero minimi e si recuperano nel giorno dopo o nelle settimane successive. Quindi, per chi vuole delle azioni con un rischio calcolato, sicuramente questa è una realtà da tenere in considerazione.

Azienda e storico

Heineken è una società olandese, ma che produce birra in tutto il mondo. La società nasce nel 1863 e, da allora, la sua attività è stata sempre in salita. In più, ha diversi marchi collegati, sempre nello stesso settore: Amstel, Birra Moretti, e diversi marchi locali. Al momento, la società vanta più di 70mila dipendenti ed è in rapida espansione.

Infatti, ha conquistato diversi mercati stranieri, come: il Sud America, l’Asia, l’Africa. Per questa espansione, Heineken ha saputo sfruttare bene la formula della joint venture, quindi ha potuto investire anche su attività locali di produzione e non di semplice distribuzione dei prodotti finali dall’Olanda.

La concorrenza è rappresentata da grandi gruppi stranieri. In particolare, si parla di AB InBev e SAB Miller. Ci sono rapporti di collaborazione, ma anche motivi di concorrenza, con Carlsberg, che rappresenta il primo gruppo del settore in assoluto.

La società, comunque, non accenna a diminuire di fatturato, né ci sono segnali di difficoltà aziendale. Nel 2016, ha anche acquisito la sponsorizzazione per la Formula 1, che ha portato ulteriori profitti e ottima visibilità a livello pubblicitario. Sono presenti anche campionati proprio a nome Heineken sia nel rugby che nel tennis.

Questi investimenti mirati nello sport fanno pensare a un’ottima realtà, in grado di attirare sempre nuovi consumatori, oltre che a consolidare la propria rete di distribuzione.

Conclusioni

Heineken è il secondo produttore di birra al mondo e, con il primo (Carlsberg) ha collaborazioni interessanti. Le collaborazioni in tutto il mondo hanno tutti bilanci positivi. Quindi, investire in una realtà del genere tramite le azioni Heineken in Borsa non sbaglia.

Come sempre, è bene dare un’occhiata all’azienda e agli investimenti complementari. Invece di investire in altri settori, la societò ha preferito consolidare la sua posizione sul mercato, ottenendo un reale successo. Il rendimento di queste azioni non è niente male, anche considerato le tassazioni che ci sono in Italia.

Proprio per il loro rendimento a lungo termine, questi strumenti finanziari non sono il massimo per gli investimenti “mordi e fuggi”, così come è bene valutare l’investimento a lungo termine accanto ad altre realtà.

Gli indici di Borsa sono positivi, quindi si può pensare a questo come a un buon investimento per chi valuta le azioni in Borsa in base al rendimento.

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