L’accesso al credito rappresenta una delle sfide più critiche per la crescita delle imprese italiane. Secondo l’Indagine sul credito bancario della Banca d’Italia pubblicata a luglio 2024, la domanda di finanziamenti da parte delle imprese riflette le difficoltà nell’ottenere condizioni favorevoli, nonostante un lieve allentamento dei criteri da parte delle banche.
Proprio da questa esigenza nascono continuamente nuove soluzioni finanziarie flessibili e su misura che possano adattarsi alle specifiche esigenze del business. Il panorama dei finanziamenti si è notevolmente diversificato, cerchiamo quindi di fare chiarezza.
Tipi di finanziamenti business
Indice dei contenuti
Le imprese italiane possono dotarsi oggi di molti strumenti contemporaneamente da usare secondo necessità, dalle soluzioni bancarie tradizionali alle innovative piattaforme fintech.
Tra le soluzioni tradizionali troviamo:
- prestiti bancari chirografari e ipotecari
- linee di credito a breve e medio termine
- factoring e cessione del credito
- leasing finanziario e operativo
A queste si aggiungono numerose soluzioni innovative in continua evoluzione:
- Prestiti peer-to-peer tra imprese
- Crowdfunding ed equity crowdfunding
- Pagamento dilazionato delle fatture fornitori
- Invoice trading e marketplace del credito
- Supply chain finance digitale
- Carte di credito business con plafond flessibili
- Finanziamenti basati su dati e AI
- Trade finance digitale
Prestiti peer-to-peer
I prestiti peer-to-peer (letteralmente “prestiti tra pari”) rappresentano una delle innovazioni più significative nel settore del credito aziendale. Queste piattaforme digitali eliminano l’intermediazione bancaria tradizionale, mettendo in contatto direttamente imprese che necessitano di finanziamenti con investitori privati o istituzionali.
Il processo è completamente digitalizzato: le aziende caricano la documentazione sulla piattaforma, vengono valutate attraverso algoritmi avanzati che analizzano bilanci e flussi di cassa, e ricevono offerte competitive da diversi finanziatori. I tempi di erogazione si riducono drasticamente rispetto ai canali tradizionali, spesso entro una settimana.
Questa soluzione è particolarmente adatta per PMI con buoni fondamentali ma che faticano ad accedere al credito bancario per questioni burocratiche o di rating.
Pagamento dilazionato delle fatture
Una delle innovazioni più pratiche per la gestione del flusso di cassa aziendale è il pagamento dilazionato delle fatture fornitori. Questi servizi permettono alle aziende di mantenere liquidità operativa pagando le fatture in comode rate mensili.
Questa soluzione B2B lanciata da Qonto con il nome di Pay Later, consente di finanziare le fatture dei fornitori e restituire l’importo dilazionato in 3, 9 o 12 rate mensili. Il processo è integrato direttamente nel conto business: quando si riceve una fattura, è possibile scegliere di pagarla immediatamente al fornitore ma restituire l’importo alla piattaforma in rate successive.
Questa funzionalità è particolarmente utile per gestire picchi di spesa stagionali, investire in scorte senza compromettere il cash flow, o mantenere buoni rapporti con i fornitori pagando sempre puntualmente.
Crowdfunding aziendale
Il crowdfunding ha aperto nuove possibilità di raccolta capitali, permettendo alle imprese di accedere a una moltitudine di piccoli investitori attraverso piattaforme digitali specializzate.
L’equity crowdfunding è particolarmente interessante per startup e PMI innovative che offrono quote societarie in cambio di investimenti. Questo strumento non solo fornisce capitali ma crea anche una community di sostenitori che possono diventare clienti e ambasciatori del brand.
Il lending crowdfunding funziona invece come un prestito tradizionale ma con tassi spesso più competitivi grazie alla disintermediazione. Le piattaforme utilizzano algoritmi sofisticati per valutare il rischio e proporre tassi personalizzati.
Invoice trading
L’invoice trading rappresenta l’evoluzione digitale del factoring tradizionale. Attraverso marketplace online, le aziende possono vendere i propri crediti commerciali a investitori che competono per acquistarli, ottenendo spesso condizioni più vantaggiose rispetto al factoring bancario.
Il processo è trasparente: l’azienda carica le fatture sulla piattaforma, gli investitori fanno le loro offerte, e si conclude la transazione migliore.
Supply chain finance digitale
Le piattaforme di supply chain finance digitale ottimizzano i flussi finanziari lungo tutta la catena di fornitura. Le grandi aziende possono creare programmi per supportare i propri fornitori strategici, mentre le PMI accedono a liquidità immediata scontando le fatture verso clienti affidabili.
L’innovazione sta nella digitalizzazione completa del processo: dalla registrazione della fattura alla conferma di accettazione da parte del debitore, tutto avviene online con tempi drasticamente ridotti.
Finanziamenti basati su AI
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la valutazione del merito creditizio. Alcune piattaforme fintech analizzano centinaia di variabili, dai flussi di cassa ai dati di vendita online, dalle recensioni clienti ai pattern di spesa, per offrire finanziamenti personalizzati anche ad aziende senza storico creditizio tradizionale.
Questi algoritmi permettono decisioni in tempo reale e tassi dinamici che si adattano al profilo di rischio specifico dell’azienda, rendendo il credito più accessibile ed equo.

















































