Mutuo ipotecario, quali condizioni riserva per chi è alla ricerca di liquidità

Quella ipotecaria è una delle forme di mutuo più utilizzate. Si tratta di un finanziamento considerato a medio e lungo termine per il periodo nel quale viene imposto il piano di restituzione della somma ricevuta alla sottoscrizione del contratto.

È l‘acquisto della casa il motivo più diffuso per il quale gli utenti richiedono questa forma di finanziamento. In sostanza con il mutuo ipotecario, il cliente ottiene la somma di denaro indispensabile per acquistare l’immobile con l’obbligo di restituire la somma pattuita sotto forma di rate a cui si aggiunge un determinato interesse. L’immobile, intanto, viene posto in garanzia dal mutuatario: l’istituto di credito, nel caso di mancato pagamento delle rate stabilite nel contratto, può rifarsi attraverso l’acquisizione dell’immobile.

Ma l’ipoteca non è l’unica forma di garanzia richiesta dagli istituti. Sono tanti gli strumenti che possono essere adottati in un contratto di finanziamento: la fideiussione bancaria, la cambiale ipotecaria, la varie forme di assicurazione sull’immobile che proteggono dallo scoppio o dall’incendio. Polizze alle quali si può aggiungere anche l’assicurazione sulla disoccupazione che riguarda l’eventualità che il mutuatario perda l’impiego ritrovandosi in condizioni economiche tali da non poter corrispondere le varie rate del mutuo sottoscritto ed il pericolo che la casa sia oggetto di svalutazione perdendo, così, il valore originalmente previsto al momento della stipula del mutuo. Per saperne di più riguardo l’assicurazione sulla casa, ecco un articolo a riguardo. 

Le diverse forme del mutuo ipotecario

Sono tante le tipologie di contratto di mutuo ipotecario che possono essere sottoscritte. Il mutuo di ristrutturazione ad esempio, rientra nella categoria dei finanziamenti di questo tipo e può essere acceso solo dopo l’acquisto della propria abitazione accedendo anche a significativi sconti. Si tratta di un finanziamento indirizzato alla realizzazione di determinati interventi di consolidamento dell’immobili, di ammodernamento di ambienti esterni, interni oppure anche di ampliamento di determinate aree della struttura.

Altra tipologia di mutuo ipotecario è quello destinato all’acquisizione di altri immobili, oltre alla prima casa. Si tratta di box, garage o anche attività commerciali. Anche il mutuo realizzato con il preciso scopo di consolidare un debito rappresenta un’opzione importante per gli utenti che hanno la necessità di unificare, in un’unica voce, tutte le tipologie di finanziamenti realizzati. Solo così il mutuatario potrà pagare un’unica rata mensile e quindi corrispondere una quantità di interessi inferiore. Questa tipologia di finanziamento permette, inoltre, di ripianificare il piano di rimborso con la possibilità di allungare i tempi di restituzione della somma complessiva da pagare. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul cosiddetto piano di ammortamento. 

Ma è il mutuo per l’acquisto della casa a rappresentare, come accennato in precedenza, la forma di finanziamento a cui si ricorre con maggiore facilità. Il mutuo ipotecario per l’acquisizione dell’immobile permette di ottenere una somma pari anche al 100% del valore della casa sulla quale ricade l’ipoteca (per saperne di più sul mutuo al 100% clicca qui). Si tratta di un’opzione di fondamentale importanza e che ha permesso a tante giovani coppie, nel nostro paese, di acquistare un immobile. Accanto ad elementi di indubbia utilità esistono anche aspetti da tenere bene in considerazioni quando si sta per accendere un contratto di mutuo ipotecario.

Mutuo ipotecario: gli aspetti da considerare prima della sottoscrizione

La durata e l’entità della rata da corrispondere mensilmente all’istituto bancario sono gli aspetti fondanti del contratto di mutuo ipotecario. Si tratta di elementi davvero importanti per le ricadute che hanno mensilmente sul bilancio familiare di chi sottoscrive il contratto. La durata e la somma da pagare sono inversamente proporzionali: più sarà lungo il periodo di ammortamento, minori saranno le rate da corrispondere.

In generale ad una rata più bassa corrisponde un importo maggiore da pagare in totale. Ma è il tasso l’aspetto a cui riservare maggiore attenzione. Si tratta di un aspetto che ha maggiori ricadute sul bilancio familiare del mutuatario. Una delle domande da porre all’istituto di credito al momento della sottoscrizione del contratto di mutuo ipotecario, è infatti l’entità del tasso semestrale, cioè della somma che si deve corrispondere nel primo periodo di sottoscrizione del mutuo e di quello successivo. Si chiamano tasso di ingresso e tasso di regime e rappresentano uno degli aspetti a cui porre maggiore attenzione.

Molto spesso il tasso iniziale può risultare molto allettante e quindi convincere il cliente di aver operato la scelta giusta, ma superati i primi tre o sei mesi, potrebbe giungere una rata davvero inaspettata: una sorpresa spiacevole che è meglio evitare in partenza informandosi già al momento del preventivo di mutuo. Stesso discorso sui mutui a tasso fisso che potrebbero risultare, con il passare del tempo, davvero onerosi.

Ma i tassi di interesse rappresentano solo uno una parte degli aspetti a cui riservare la giusta attenzione. Sono tanti i costi che possono aggiungersi alla rata mensile rendendo più gravosa la quota da corrispondere alla banca. Si chiamano spese accessorie e comprendono i costi di perizia iniziali, le assicurazioni alcune delle quali potrebbero essere “caldamente consigliate” mentre altre sono, in realtà, obbligatorie al momento della firma del finanziamento. Una serie di polizze attraverso le quali l’istituto di credito “si copre” nel caso in cui l’immobile subisca un incendio o una deflagrazione oppure se il mutuatario, durante il finanziamento, muoia. Si tratta di condizioni presenti anche in altre tipologie di mutuo che, al pari dell’ipotecario, vengono sottoscritti per l’acquisto della casa, come il mutuo fondiario. Ma qual è la differenza tra i due tipi di mutuo?

Mutuo ipotecario e mutuo fondiario: le differenze

E’ proprio per l’acquisto della casa che il mutuo fondiario viene sottoscritto. Questo prodotto finanziario, infatti, è specificatamente rivolto a chi deve acquistare un immobile. Il mutuo ipotecario, come abbiamo visto in precedenza, può essere utilizzato, invece, per i motivi più disparati.

Quest’ultima modalità di finanziamento, inoltre, è in grado di garantire una maggiore liquidità. Il mutuo ipotecario prevede che il mutuatario ponga come garanzia del pagamento della somma, un immobile. Proprio la casa sottoposta ad ipoteca, in caso di mancato pagamento delle rate, può essere espropriata dalla banca.

Una particolarità che rende obbligatoria, per la sottoscrizione del mutuo ipotecario, la presenza di un notaio che stabilisca se la rivalsa sull’immobile da parte dell’istituto di credito si svolga secondo la legge. Il tutto accompagnato con le relative spese notarili.

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