Azioni Leonardo: come investire

Leonardo è l’evoluzione diretta di Finmeccanica. Presente nel mercato della Borsa di Milano con indice FTSE MIB, è un buon investimento, visto che è tra i fornitori principali del Ministero della Difesa Italiano.

Le azioni Leonardo sono davvero convenienti? Ecco una scheda completa con andamento delle azioni, storia dell’azienda e come investire al meglio con consigli utili.

Azioni Leonardo: andamento

L’andamento delle azioni Leonardo è positivo per gli analisti. All’inizio, il titolo è stato neutro, ma nell’ultimo periodo si è rinforzato il titolo, che ha acquisito anche l’1,4% su base settimanale. Un trend che gli esperti confermano essere positivo anche per le prossime settimane e i prossimi mesi.

Nel breve periodo, il titolo è in aumento. Dato che si tratta di un fornitore nazionale, anche nel lungo periodo si può pensare a un trend rialzista, man mano che arrivano le commissioni da parte dei Ministeri italiani.

Per investire nel brevissimo periodo, invece, questo titolo non conviene, perché le oscillazioni giornaliere potrebbero portare a un risultato controproducente.

Modalità di investimento: consigli

Il consiglio è di usare le azioni Leonardo per investimenti nel medio e nel lungo periodo, in modo da avere una solida base nel portfolio azionario. D’altra parte, la società può contare su diversi investimenti pubblici italiani ed europei. Motivo? I settori strategici.

Infatti, la società non si occupa solo di aeronautica e di difesa in genere, ma anche di spazio e di elettronica. In più, ha diverse sedi in tutto il mondo. Una NASA in miniatura, con un piano ben strutturato per il periodo 2018-2022, sul quale conviene certamente puntare.

Azienda e storico

L’azienda nasce come IRI nel 1948. Dopo una serie di acquisizioni, dall’IRI si passa a Finmeccanica, che avvengono soprattutto tra la fine degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta. Nel 2015, puntando al 2019, la società va a riorganizzarsi.

In questo modo, ogni società controllata diventa divisione settoriale ad alta specializzazione. Cosa vuol dire? Se prima Finmeccanica commissionava a una sua società controllata un appalto, adesso quella società diventa parte di Finmeccanica, quindi le carte si riducono e i relativi costi collegati.

In questo momento, la società ha 7 divisioni:

  • Elicotteri;
  • Aerostrutture;
  • Velivoli;
  • Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale;
  • Sistemi Avionici e Spaziali;
  • Di Difesa;
  • Sistemi per la Sicurezza e le Informazioni.

Nel 2016, la società subisce un’azione di rebranding, ovvero cambia nome, passando da Finmeccanica a Leonardo, con il logo che conosciamo oggi. Ogni brand mantiene il suo logo, ma è Leonardo a firmare.

Conclusione

Le azioni Leonardo ex Finmeccanica sono sicuramente valide, soprattutto per chi utilizza azioni e obbligazioni che vanno a incidere negli investimenti dello Stato. Il consiglio è di utilizzarle visti i buoni indici, con un’occhiata a quelli che saranno i nuovi vertici di prossima nomina.

Leonardo è sì ex Finmeccanica, ma è anche progetti di sviluppo. Nel piano approvato a Gennaio 2018 e che è valido fino al 2022, si parla di ricerca, ma anche di aumento di esportazioni. In più, tutta la strategia è concentrata nel rafforzamento del brand, che punta a una rinascita in chiave contemporanea per rispondere meglio ai nuovi mercati, tutt’altro che emergenti.

Tra gli obiettivi: ottimizzazione delle risorse, aumento fatturato/clienti, un processo di lavoro sempre più snello e investimenti mirati per rendere questa realtà più competitiva.

Quindi, anche se la concorrenza esterna non manca, sia nel pubblico che nel privato, Leonardo è all’altezza delle aspettative e permette di investire nel medio e nel lungo periodo senza illudere le attese. Il consiglio è di utilizzare questa via se si investe già nel Pubblico e si vuole ottenere un buon margine per diversificare i propri investimenti.

I cinque anni tra il 2018 e il 2022 saranno molto interessanti da questo punti di vista.

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