Assicurazione casa: di cosa si tratta e le clausole previste per proteggere l’immobile dalle sciagure

La casa rappresenta senza dubbio il bene principale di ogni individuo. Un vero e proprio punto fermo per la vita di milioni di persone che, ogni anno, consapevoli dei pericoli che può incorrere la propria abitazione, sottoscrivono una polizza assicurativa sulla casa. E’ innegabile come gli sconvolgimenti del clima abbiano provocato un notevole aumento dei pericoli, anche per gli immobili.

Frane, allagamenti, fulmini possono arrecare danni notevoli alla propria casa. Eventi estremi capaci di distruggere o danneggiare seriamente ogni tipo di struttura. Si tratta di situazioni catastrofiche in grado di lasciare i proprietari in difficoltà davvero inimmaginabili. Ricostruire un’area della propria abitazione, riparare i danni di un allagamento ai piani inferiori, rifare gli impianti elettrici potrebbero essere delle spese difficilmente sostenibili per chiunque. Per non parlare dei furti, vera e propria spada di Damocle sulla testa di milioni di proprietari nel nostro paese.

Insomma, come abbiamo visto, anche le case possono essere oggetto di svariate sciagure; una serie di calamità contro le quali è possibile tutelarsi grazie alla formula dell’assicurazione sulla casa. Ma cosa può proteggere questa particolare tipologia di l’assicurazione?

Assicurazione sulla casa: di cosa si tratta e quali danni può coprire

Sono tante le formule differenti tra cui si può scegliere. Le esigenze oltre all’effettivo valore dell’immobile e degli oggetti contenuti all’interno, può portare ad una scelta piuttosto che un’altra. Nel caso in cui il proprietario sia interessato a proteggere l’intera struttura, si può accedere all’assicurazione sulla vita con copertura “Danni ai locali”.

Si tratta di una polizza in grado di proteggere gli ambienti interni da allagamenti, terremoti o tutte le calamità che possono danneggiare la struttura interna dell’abitazione. Ma le polizze casa possono essere davvero di tanti tipi: “Danni al contenuto” è la più indicata nel caso in cui il proprietario scelga di proteggere anche i vari elementi interni degli immobili dalle calamità, dal furto, ma anche per l’effrazione dei ladri. A ciò si aggiunge la protezione contro alle rapine e lo scippo, applicabili sia nel caso in cui l’evento si verifichi all’interno della casa stessa, ma anche in strada.  Anche l’incendio rientra nelle varie sciagure che è possibile coprire da un’apposita polizza.

L’assicurazione sulla casa con clausola “Danni a Terzi“, invece, oltre alla classica copertura prevede di riparare altri tipologie di danni, magari occorsi ai vicini e provocati dalla propria incuria; alle garanzie proposte sono anche abbinate la tutela legale in grado di assistere in ipotetiche controversie che si possono verificare con altri soggetti: una soluzione molto utile in caso di contenzioso in atto. Insomma una serie di servizi importanti per i proprietari degli immobili, ma a che prezzo?

Assicurazione casa: quanto costa?

L’assicurazione sulla casa, come detto, è in grado di prevedere clausole molto diverse tra loro, a seconda delle esigenze dell’utenza. Sottoscrivere un contratto del genere significa, però, sobbarcarsi dei costi che possono essere anche molto gravosi. Conoscere approfonditamente l’entità delle spese da affrontare è essenziale per il proprietario che intende proteggere il proprio immobile da danni e furti.

Sono davvero tante le variabili che determinano il costo di una polizza assicurativa sulla casa. I beni che vengono “coperti” dall’assicurazione rappresentano senza dubbio gli aspetti principali che influenzano, in maniera diretta, il prezzo della polizza sottoscritta. 

E’ l’area nella quale è presente l’immobile a rappresentare una delle variabili principali che vengono considerate dalle compagnie assicurative, al momento della valutazione del prezzo della polizza. Risulta del tutto normale che in una particolare zona caratterizzata da un notevole rischio sismico, il costo da pagare è notevolmente superiore rispetto ad un’area storicamente non caratterizzata da terremoti.

Il costo quindi varia a seconda del comune nel quale è collocato l’immobile e le sue particolari condizioni di sismicità, ma anche il valore della casa determina in maniera significativa il costo della polizza. Ad un costo maggiore corrisponde, naturalmente, un prezzo della polizza più alto. 

Altri fattori determinanti sono le dimensioni dell’immobile e la superficie. Anche in questo caso a numeri più alti corrisponde un costo della polizza superiore. In sostanza il costo di un’assicurazione può essere valutato su valori che raggiungono, al massimo, i duecento euro. 

Assicurazioni nel contratto di mutuo:di cosa si tratta

Una serie di modifiche sono state applicate nel campo dei contratti di mutuo, negli ultimi anni. Dopo i tanti eventi sismici (Emilia Romagna e Abruzzo) o idrogeologici come nel caso di Genova nel 2011, gli istituti di credito hanno deciso di applicare, in via obbligatoria, delle formule sull’immobile di assicurazioni con la stipula del contratto di mutuo. Anche in questo caso la polizza prevede pagamenti maggiorati, proprio nelle aree a maggior rischio sismico.

Sempre nel caso della sottoscrizione del contratto di mutuo per l’acquisto della casa, è indispensabile sapere che il premio viene calcolato anche in base al capitale erogato dall’istituto di credito. I termini dell’assicurazione sulla casa vengono, inoltre, vengono indicati dalla banca stessa. Ma cosa accade all’assicurazione nel caso in cui il mutuo venga estinto anticipatamente dal mutuatario?

Si tratta di uno dei casi più discussi nell’ambito dei contratti di mutuo e della loro estinzione o surroga. E’ la Legge che ha stabilito che il mutuatario ha il diritto di ricevere la restituzione della somma equivalente al periodo nel quale non si è usufruito del servizio. Insomma un proprio diritto da far rispettare.

 

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