Assicurazione sanitaria: cos’è, come si sottoscrive e che vantaggi offre

Ridurre il costo delle spese mediche o evitare di pagare analisi o interventi che altrimenti sarebbero a carico dell’utente. Sono questi i vantaggi della sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria. Si tratta di una polizza, altrimenti conosciuta come assicurazione medica, in grado di coprire il contraente nelle più disparate situazioni che devono essere affrontate in determinati momenti della vita. Al pari della pensione integrativa, anche l’assicurazione sanitaria viene offerta dalle compagnie assicurative autorizzate dall’Ivass.

Chiamata anche assicurazione medica integrativa, questo tipo di polizza rappresenta un elemento complementare rispetto ai servizi medico-sanitari offerti dallo Stato. In sostanza, con questa formula, i cittadini possono accedere a prestazioni gratuite offerte dalla compagnia erogante e che altrimenti sarebbero a considerate dal Servizio Sanitario Nazionale, a pagamento. Dalle visite per le allergie ad altre forme di prevenzione, non sempre riconosciute dal nostro ordinamento, i servizi ai quali si può accedere attraverso l’assicurazione sanitaria sono davvero tanti.

Assicurazione sanitaria: quali prestazioni è possibile assicurare?

Una tutela completa del proprio stato di salute e sempre si livelli di massima efficienza quella offerta dall’assicurazione sanitaria sottoscritta con una compagnia privata può rappresentare un vantaggio notevole per chi soffre di determinate patologie. Sono tanti i casi della vita in cui, determinati eventi, possono aumentare a dismisura le spese destinate alle prestazioni sanitarie un’evenienza che, soprattutto per i più anziani deve essere messa in conto. Ma in cosa consiste, in pratica, l’assicurazione sanitaria?

Si tratta di una polizza che, attraverso un pagamento rateale, consente all’utente di mettersi al riparo da eventuali spese derivanti dal sopraggiungimento di patologie e malattie. Tutti i costi che vengono affrontati durante questa fase delicata, possono essere rimborsati dalla compagnia assicurativa. Si tratta di una copertura che l’istituto di credito applica esclusivamente sull’acquisto di farmaci o cure che non sono previste nelle esenzioni del Servizio Sanitario e che quindi sarebbe a pagamento.

La stipula di questa polizza può avvenire fino ad un’età massima di ottanta anni, ma sono davvero tante le compagnie che consentono di accedere a forma di copertura anche in età avanzata visto l’aumento, sempre maggiore,  dell’età media e dell’aspettativa di vita anche per gli over settanta. Insomma quello dell’assicurazione sanitaria è uno strumento senza dubbio importante per chi prevede spese importanti per farmaci o visite mediche o per coloro che, semplicemente, hanno intenzione di mettersi a riparo da eventuali problemi nel futuro: ma come si può sottoscrivere una polizza del genere?

Assicurazione sanitaria: gli adempimenti necessari

Stipulare un contratto di assicurazione sanitaria integrativa è molto semplice visto che ormai le banche che prevedono questo determinato prodotto, non si contano. Ma non sono solo gli istituti di credito che offrono questo determinato prodotto: anche le organizzazioni no profit, le associazioni di mutuo soccorso o altri enti operanti nel settore possono garantire forme di copertura del tutto simili.

Per la sottoscrizione basta richiedere un apposito modulo ed indicare i propri dati personali. A tutto ciò vanno aggiunti, naturalmente, tutte le informazioni sul proprio stato di salute indicando le patologie di cui si soffre. Le varie condizioni sia reddituali che sulla propria condizione fisica, vengono attentamente monitorate dalla compagnia assicurativa che valuta la possibilità o meno di concedere la polizza.

Il preventivo con il prezzo da pagare mensilmente sarà direttamente valutato a seconda della patologia sofferta dall’utente: più sarà grave la malattia sofferta più sarà alto la quota da corrispondere mensilmente.

Svariate le coperture a cui si può accedere attraverso la polizza di assicurazione sulla vita. In generale, tra tutte quelle tra cui è possibile scegliere, si riducono in tre principali coperture.

Il ricovero e la convalescenza post ricovero è una delle formule più utilizzate. Si tratta di una polizza in grado di corrispondere un’indennità diaria per ogni giorno che si è costretti a trascorrere in ospedale.

L’assicurazione sanitaria integrativa sull’invalidità consente, invece, di ottenere una somma periodica per una condizione di invalidità superiore al 26%.

Consistente anche la terza tipologia di formula di assicurazione: quella a copertura di spese mediche occorse per cure in istituti di tipo privato. Si tratta di una copertura in grado di garantire un rimborso per eventuali interventi chirurgici e per il ricovero presso le cliniche private.

Insomma una copertura completa, ma che comprende delle determinate clausole di esclusione. Le patologie di tipo psichico non rientrano, in alcun modo, nei costi che possono essere rimborsati dalla compagnia come anche le malformazioni fisiche. L’istituto non può rimborsare nessun tipo di forma di dipendenza, anche grave, come l’alcolismo o l’utilizzo compulsivo di sostanze stupefacenti.

Anche determinati interventi chirurgici non possono rientrare nei rimborsi. Si tratta dell’aborto volontario, degli interventi dentistici, oltre alle operazioni di chirurgia estetica.

Oltre questi determinati elementi, tutte le tipologie di cure ed interventi possono essere oggetto della copertura assicurativa, a determinati prezzi.

Quanto costa l’assicurazione sanitaria integrativa?

Proprio i prezzi proposti al momento della sottoscrizione possono rispondere a molte variabili. Sono tanti i fattori che vengono considerati per stabilire il costo di una polizza assicurativa sanitaria integrativa. Dall’età del richiedente alle condizioni di salute, al lavoro svolto: i fattori che condizionano la somma da pagare sono davvero tanti. Ma sono soprattutto le prestazioni che si intendono coprire a determinare il prezzo da pagare per la propria assicurazione sanitaria integrativa.

In media, per un tipo di polizza che copre la degenza in ospedale per un ammontare di cento euro al giorno, la compagnia assicurativa richiederà una somma pari a duecento euro all’anno. Un costo minore prevede, ad esempio, una polizza sottoscritta per le cure in una struttura di tipo privato o pubblica con un ammontare che, in questo caso potrebbe non superare i cento euro ogni anno, ma si tratta di stime su prezzi che, come detto, possono variare a seconda di tanti fattori.

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