Disdetta assicurazione: come e quando effettuarla

Disdetta assicurazione: come e quando effettuarla

Pagare la polizza assicurativa è senza dubbio un onere importante per l’economia familiare. Una voce di spesa sicuramente notevole, ma che può essere attenuata attraverso la disdetta. Oggi liberalizzazione del mercato e, la cancellazione del tacito consenso, ha permesso di cambiare contratto assicurativo con  maggiore facilità. Insomma un passaggio in grado di farci risparmiare una somma notevole e che da alcuni anni può essere effettuato con la massima facilità.

Prima di cambiare polizza assicurativa è indispensabile conoscere a fondo il contratto che si è sottoscritti anche se, in generale, la liberalizzazione del settore ha eliminato l’obbligo di fornire la classica documentazione prima necessaria.

Disdetta assicurazione: la documentazione necessaria

Come accennato in precedenza disdire oggi la polizza è molto più semplice rispetto al passato. E’ la mancanza di documentazione a rappresentare il vantaggio maggiore. In pratica, grazie alla liberalizzazione del settore, l’intera procedura avviene senza nessun tipo di obbligo verso la vecchia compagnia assicurativa.

Nessuna lettera né modulo deve essere presentato alla compagnia con la quale si è precedentemente stipulato la polizza. Insomma un passaggio automatico che può avvenire senza nessun preavviso. Un vantaggio notevole grazie alla Legge Bersani che, nel 2007, ha rivoluzionato non poco il settore compresa la surroga del mutuo.

E’ indispensabile tenere presente, però, che il trasferimento ad una nuova compagnia assicurativa può avvenire solo in seguito alla presentazione dell’attestato di rischio, un documento che deve essere per forza richiesto alla vecchia compagnia. La consegna dell’attestato deve avvenire almeno un mese prima della scadenza della polizza.

Tacito rinnovo: quando è previsto nelle assicurazioni?

Con il termine tacito rinnovo si intende la continuazione del contratto anche dopo la scadenza con le condizioni precedenti. Si tratta di un aspetto che caratterizza numerosi ambiti, ma che è stato eliminato dal campo assicurativo.

Un’abolizione solo parziale, però, quella avvenuta nel campo assicurativo. Se l’RC Auto ha beneficiato della cancellazione di questa clausola, in altri settori assicurativi è, invece, tuttora prevista. Tutte le altre polizze devono essere disdette necessariamente due mesi prima della scadenza.

In ogni caso scegliere un contratto senza tacito rinnovo è preferibile, in tutte le formule assicurative per evitare di trovarsi ad affrontare un iter senza dubbio difficoltoso e lungo come, appunto, la disdetta del contratto. In nessun caso è prevista la formula del tacito rinnovo nel campo delle assicurazioni auto: il contraente è, quindi,  nelle possibilità di rinnovare o meno il contratto alla scadenza, in tutta libertà. Ma cosa accade, invece, in caso di rottamazione dell’auto?

La disdetta dell’assicurazione nella rottamazione dell’auto

Come possiamo vedere sul sito specializzato Curaletuefinanze.it nella sezione relative alle disdette, la rottamazione è uno dei casi particolari nel quale il procedimento della disdetta può risultare più complicato. Il cliente, in questa situazione, può scegliere di procedere in due modi. La sospensione del contratto assicurativo è uno dei passaggi più frequenti. In questo caso il cliente può riprendere ad usufruire della copertura e del relativo pagamento, non appena acquista una nuova auto.

La seconda opzione è, invece, di chiudere definitivamente i rapporti con la compagnia assicurativa. In caso di acquisto di una nuova vettura, però, il proprio contratto partirà dall’ultima classe di merito, con un pagamento della polizza pari alla quota massima. Nella fase di disdetta è indispensabile tenere presente, inoltre, la presenza di coperture aggiuntive.

Cosa accade alle coperture aggiuntive nella disdetta dell’assicurazione?

Si tratta di un altro elemento da tenere in considerazione. Nelle polizze assicurative tutte le coperture aggiuntive prevedono il tacito rinnovo. In questo caso la procedura rimane quella della disdetta con il necessario avviso. Il limite massimo è, in questo caso, di sessanta giorni. La procedura avviene, inoltre, attraverso l’invio di un modulo apposito. Dove trovare il modulo?

E’ possibile scaricare la documentazione standard sul sito della compagnia assicurativa o, in generale, sul web. Può essere sufficiente anche sottoscriverlo di proprio pugno riferendo le informazioni basilari sul proprio contratto e sulle assicurazioni aggiuntive presenti. 

Le informazioni da indicare sono i dati anagrafici, quelli del veicolo oltre agli estremi del contratto assicurativo. L’invio della missiva può avvenire attraverso una raccomandata con avviso di ricevimento.

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