prestiti kuferle

Ci sono dei finanziamenti che sono agevolati, o che offrono tassi di interesse vantaggiosi per chi appartiene alla stessa cooperativa o ha lo stesso ente pensionistico di riferimento. A questa prima categoria appartengono i finanziamenti Kuferle.

Prestiti Kuferle: quali sono le condizioni di questi finanziamenti? Dove si può richiedere un prestito con questa cooperativa?

Cosa sono

Kuferle è una cooperativa di artigiani. Nasce negli anni 60 e oggi ha più di 4500 soci. Per i soci che si trovano in difficoltà, la cooperativa ha fatto delle convenzioni con le banche, dove è possibile richiedere dei prestiti Kuferle.

Quindi, sono come dei prestiti “di cassa”. Cosa significa? Che non rientrano nel mercato bancario: la prima esigenza non è, di conseguenza, guadagnare con i tassi. L’obiettivo è consentire alle aziende e agli imprenditori di portare avanti la propria attività e, quindi, anche quella della cooperativa.

Un prestito “di cassa”, per esempio, può essere anche quello per i dipendenti pubblici con l’INPS, perché il dipendente paga ogni tanto la sua quota per partecipare al fondo di gestione. Quando serve un finanziamento di piccolo importo o un prestito in 24 ore, si va a prendere da quella cassa.

Allo stesso modo, nei prestiti di questa cooperativa, si cerca di aiutare i soci con convenzioni e si diventa soci, ovviamente, pagando una quota annuale.

Caratteristiche

La caratteristica principale dei prestiti Kuferle è che la cooperativa crea le condizioni per una convenzione. Quindi, i costi come tassi di interesse sono davvero bassi, spesso inferiori a un punto percentuale.

Altra caratteristica è che questo prestito si rivolge soprattutto alle imprese e agli artigiani. Quindi, dove normalmente si avrebbe bisogno di grandissime garanzie, con questa soluzione non è necessario presentare documenti come ipoteche o garanti.

Documenti richiesti

I documenti saranno anche diversi rispetto ai classici finanziamenti personali. Oltre ai documenti di riconoscimento, saranno necessari (in copia):

  • Situazione patrimoniale e conto economico.
  • Inventario.
  • Atto costitutivo della società.
  • 740 degli ultimi 2 anni.

In questo modo, la banca potrà vedere se c’è la reale possibilità di pagare le rate del prestito agevolato e se sono necessari garanti o meno. L’intervento del garante non è necessario nella maggior parte dei casi, ma se il richiedente non ha un reddito sufficiente, non se ne può fare a meno.

Quanto si può ottenere

In base ai vari progetti della cooperativa, nei prestiti Kuferle si possono chiedere importi e agevolazioni diverse. Ecco quali sono:

  • CrescImpresa. La cooperativa garantisce per il 50% dell’importo del finanziamento per un’azienda del territorio.
  • StartUp. Per iniziare l’attività, con un piano di ammortamento dai 3 agli 8 anni a tasso fisso.

Entrambi questi finanziamenti consentono di ottenere fino a 150mila Euro.

In più, le aziende possono controllare i bandi per gli incentivi regionali. In questo caso, per ottenere i prestiti si dovranno presentare i documenti con una domanda. Solo i migliori in graduatoria pubblica accederanno al finanziamento.

Per poter ottenere questi prestiti con gara pubblica, è necessario presentare documenti di progettazione (per esempio, se c’è un bando per finanziare un impianto solare in azienda, serve il preventivo di spesa dei lavori), oppure per i danni subiti (in caso di bandi a sostegno dell’agricoltura).

Dove trovarli

Per richiedere questi prestiti, è necessario essere soci della cooperativa e rivolgersi alle sedi delle Marche di:

  • Intesa San Paolo.
  • Banca Marche.
  • UBI Banca.
  • Monte Paschi di Siena.
  • BCC locali.
  • Artigiancassa BNP Paribas.
  • Banche popolari.
  • Unicredit.
  • Unipol Banca.

Per saperne di più, si può visitare il sito della cooperativa coopkuferle.it con tutte le convenzioni e le agevolazioni. Si troveranno anche tutti i contatti dell’ente, in modo da poter chiedere informazioni e valutare se è il caso di scegliere questi finanziamenti per la propria attività.

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