Deposito conto terzi: contratto, adempimenti e normativa

Deposito conto terzi

Il deposito conto terzi è una formula di gestione delle scorte di magazzino, molto usata negli operatori commerciali e dai fornitori. In pratica si tratta di un sistema attraverso il quale il fornitore della merce, la invia in un deposito di un cliente anche se rimane di sua proprietà.

Il deposito conto terzi è la formula ideale applicata quando una compagnia commerciale affida della merce ad un’altra compagnia, operante nello sesso ambito. Quest’ultima viene definita ”depositaria” e relega al depositante l’incarico di vendere la merce a proprio conto.

Il deposito conto terzi si definisce tale anche quando un rappresentante viene incaricato da un rappresentante a realizzare una consegna dei prodotti al cliente.

Come viene registrata la merce in deposito?

Non prevedendo il trasferimento di proprietà tra un soggetto all’altro, il deposito conto terzi non prevede particolari registrazioni in contabilità, bensì l’inserimento in un registro per la merce in conto deposito.

Gli obblighi delle scritture riguardano la bollatura facoltativa al Registro delle Imprese o in un notaio e ricade sia sui piccoli che per i commercianti come anche i professionisti che accedono al deposito.

Ma come si stipula il contratto di deposito conto terzi?

Il contratto di deposito conto terzi: i requisiti

Nel contratto di deposito conto terzi vanno indicati alcuni dati ben precisi; vediamo quali.

Innanzitutto il documento di Trasporto con il numero progressivo e la data del documento di spedizione. Si tratta di un elemento fondamentale per la corretta compilazione del deposito conto terzi.

Sono da indicare anche il luogo di partenza e il punto arrivo della merce oltre alla causale del movimento. Sono indicazioni fondamentali per ”tracciare” lo spostamento dei prodotti.

Va riportato, inoltre, il numero della richiesta della spedizione oltre alla data nella quale viene trascritta  la registrazione.

Le merci vanno descritte con precisione come anche la quantità dei prodotti, il loro valore ed eventualmente l‘indicazione delle caratteristiche identificative. Ogni registrazione va realizzata entro due mesi dalla data dell’operazione.

La normativa

Il deposito conto terzi risponde ad una precisa normativa. E’ l’articolo numero 53, D.P.R. n. 633/1972 che stabilisce che i beni iscritti nella lista delle scritture contabili debbano necessariamente corrispondere a quelle riportate. In caso di assenza dei prodotti in conto deposito, gli organi di controllo considereranno i prodotti come venduti, salvo documenti del titolare dell’azienda che dimostrino una condizione differente, come nel caso dell’invio a rappresentanti, depositari o in lavorazione.

La cessione in lavorazione, però, deve essere effettuata solo attraverso una precisa registrazione contabile con le note di consegna e riconsegna, oltre alla bolla di accompagnamento, anche intestate a diverse compagnie.

I dati vanno inseriti nei libri sociale e rientrano nelle informazioni obbligatorie da inserire in contabilità, ai fini probatori. Ogni movimento di merce, inoltre, deve essere accompagnato da una serie di dati, tra cui il numero progressivo, il luogo di partenza e di arrivo dei prodotti, il motivo dello spostamento della merce, il numero  della domanda di spedizione, il codice dell’articolo, il numero dei prodotti spediti e il giorno della spedizione.

La registrazione dei movimenti dei prodotti in conto deposito deve essere realizzata entro il termine massimo di due mesi dal giorno della realizzazione dell’operazione.

Il registro dei prodotti in deposito merci presso terzi va effettuato in tempistiche analoghe con quelle degli altri libri contabili, cioè entro il termine di presentazione della dichiarazione dell’esercizio di riferimento.

I documenti relativi alla movimentazione dei prodotti in conto deposito vanno custoditi attentamente negli uffici nella compagnia, a disposizione per eventuali controlli da parte delle Forze dell’Ordine. Si tratta delle bolle di accompagnamento, le note di consegna e tutte varie certificazioni che devono accompagnare gli oggetti depositati nei magazzini dell’azienda.

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