Carte prepagate aziendali: quali sono le migliori?

carte prepagate aziendali

Aziende di piccoli dimensioni e professionisti spesso non vogliono un conto corrente bancario con costi elevati, ma si accontentano di avere una carta prepagata con IBAN che consenta di utilizzare gli strumenti che servono per pagare, ricevere pagamenti e prelevare.

Le carte prepagate aziendali sono le migliori per i professionisti e per le piccole attività Ecco quali sono i pro e i contro delle carte prepagate da consigliare!

Come scegliere le carte prepagate aziendali

Per scegliere la carta giusta, ecco le caratteristiche che dovrebbe avere:

  • Canone annuo basso o nullo.
  • Nessuna commissione per incasso, prelievo e ricarica in contanti.
  • IBAN associato.
  • Possibilità di pagare bollettini.
  • Possibilità di pagare tasse (F24).

Naturalmente, ci possono essere altre caratteristiche, come, per esempio, la possibilità di prelevare gratis all’estero (almeno nell’area Euro). Vediamo, ora, quali sono attualmente le carte prepagate aziendali migliori.

Viabuy per le aziende

Tra le carte prepagate aziendali, la Viabuy è molto comoda. Consente di intestare la carta direttamente all’azienda. Si può chiedere oro o grigia, senza cambiamenti di condizioni. Ha un costo di emissione di 70 Euro + 20 Euro annui. Dopodiché, ci si possono dimenticare le altre commissioni.

La carta ha un regolare IBAN italiano. Questo permette di:

  • Inviare e ricevere bonifici senza commissioni (area Euro).
  • Fare acquisti sfruttando le tutele del circuito Mastercard.
  • Ricaricare la carta semplicemente via bonifico o mettendo a deposito.
  • Prelevare fino a 2400 Euro al giorno.

Quali sono i contro di questa carta? Prima di tutto, per il primo anno ci sono 1000 Euro di limite di ricarica all’anno. Per il secondo anno, il limite arriva a 15mila Euro. Infine, dal terzo anno in poi, non c’è più questa limitazione.

L’altro svantaggio è non poter pagare gli F24 con questa carta. Lo strumento arriva direttamente a casa via posta.

N26 Business o Black?

N26 propone due carte prepagate aziendali nominative. La prima è la N26 Business. Gratis, trasparente, arriva a casa dopo la richiesta online. Garantisce lo 0,1% di cashback su qualsiasi acquisto. Aderisce al circuito Mastercard. Non ha limitazioni particolari. Non prevede né canone annuo, né commissioni. Invia e riceve bonifici senza commissioni. Infine, permette il prelievo gratis in tutta l’area Euro, mentre all’estero la commissione è dell’1,7%.

La seconda è la N26 Black. Si tratta anche qui di una carta prepagata, dal canone annuo di 5,90 Euro al mese. Per il resto, non ha costi e mantiene tutte le caratteristiche della Business, tranne il cashback, che non c’è. In compenso, c’è l’assicurazione sia sugli acquisti che sui viaggi.

Entrambe le carte hanno un IBAN tedesco, che impedisce il pagamento delle tasse italiane. In più, si possono ricaricare solo tramite bonifico.

Enjoy Business di Ubi Banca

Tra le carte prepagate aziendali, la Enjoy Business di Ubi Banca è una delle più convenienti. A 5 euro di emissione e 12 di canone annuo, si ottiene una carta con IBAN, che si ricarica gratis in filiale.

Si possono pagare tasse, bollette e bonifici. Si possono inserire fino a 50mila Euro all’anno, per un prelievo giornaliero di 250 Euro e mensile di 3500 Euro. Sull’app, oppure sul sito della banca, c’è il controllo totale di tutte le operazioni.

Quale scegliere?

Se si deve avere a disposizione anche un conto completo, la proposta di Ubi Banca è sicuramente quella migliore. Se, invece, serve solo una carta dove ricevere bonifici e inviare pagamenti, la migliore è la N26 Business, che consente anche di guadagnare sull’utilizzo della carta.

Per quanto riguarda Viabuy, si presenta come una soluzione conveniente quando si cerca una carta prepagata e si ha già un protesto in corso, quindi non si possono utilizzare altri strumenti di credito. I costi sono elevati, ma la carta è sicura e affidabile e si può inserire tranquillamente il nome aziendale.

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