Caparra confirmatoria e caparra penitenziale

Nella stipula di un contratto assicurarsi che l’altra parte agirà correttamente è essenziale. Uno dei metodi per accedere ad un maggiore sicurezza nel campo della compravendita è la caparra confirmataria. Si tratta di una formula che accompagna il contratto e che obbliga una delle parti ad impegnarsi nell’adempimento dello stesso, con la pena di sanzioni pecuniarie. Anche la caparra penitenziale è una formula che spesso accompagna la sottoscrizione dei contratti; in questo articolo esamineremo entrambe le caparre sottolineandone somiglianze e divergenze.

Caparra confirmataria di cosa si tratta?

E’ una somma di denaro a comporre la caparra confirmataria oppure, in altri casi, un cosa “fungibile”. Il pagamento della somma, da parte del compratore, avviene al momento della stipula del contratto. Nel caso in cui la vendita avvenga, come previsto, colui che acquista il bene potrà pagare il restante del prezzo pattuito, in caso contrario, invece, si presentano diverse possibilità.

Se a causare l’inadempimento è il compratore, l’altra parte, cioè colui che ha intenzione di vendere il bene, può trattenere la somma. Cambiano le conseguenze, naturalmente, se a non rispettare i patti è il venditore. In questo caso il soggetto che vuole comprare il bene può richiedere il doppio della cifra oggetto della caparra confirmataria. 

E’ importante tenere presente che, per avere il rimorso, non è indispensabile che uno dei soggetti mostri, documenti alla mano, di aver subito un torto. Il rimborso della caparra, infatti, è comunque previsto. Ma cosa accade se una delle parti dichiari di aver subito un danno di entità maggiore?

Caparra confirmataria: a quanto può ammontare il rimborso?

La figura della caparra confirmataria è regolamentata da un serie precisa di leggi. Si tratta di un istituto guiridico previsto già nella fine dell’Ottocento come garanzia del rispetto dei punti di un contratto. Anche i termini del rimborso hanno sempre accompagnato questa clausola.

In generale è la somma prevista dalla caparra a rappresentare l’ammontare del rimborso della parte inadempiente verso l’altra. Ma se, in questo caso, non è prevista la dimostrazione del danno subito, in caso di danni maggiori, la documentazione che attesti l’entità delle conseguenze negative è indispensabile.

Si tratta, di un procedimento regolato dall’articolo 1223 del codice civile. E’ indispensabile precisare, inoltre, che non tutte le inadempienze del contratto vengono “punite” con la trattenuta della caparra o il pagamento del doppio della stessa.

Può capitare, infatti, che la parte non inadempiente richieda espressamente di portare a compimento il contratto, nonostante tutto. In questo caso le clausole direttamente collegabili alla caparra confirmataria non vengono applicate. Insomma una precisa regolamentazione del procedimento e con significative differenze rispetto alla caparra penitenziale; andiamo ad esaminarle.

Caparra penitenziale: le caratteristiche principali

Uno della caratteristiche peculiari della caparra penitenziale e che rappresenta uno dei punti di maggiore differenza con la caparra confirmataria, è il procedimento di recesso. In questo caso l’importo che viene corrisposto dall’acquirente al venditore non è una somma cautelativa del’inadempimento bensì un corrispettivo che entrambe le parti si garantiscono per la facoltà di recesso unilaterale. 

In sostanza la caparra penitenziale si applica nel caso in cui le parti si accordano, già nelle prime battute, sulla possibilità di effettuare il recesso. In questo caso sia il compratore che il venditore si accordano sul recesso e su quali costi comporterà.

Sono tre le possibili situazioni che possono presentarsi dopo la sottoscrizione di un contratto del genere. Nel caso in cui il compratore decida di non usufruire della possibilità di recesso il l’ammontare della caparra penitenziale sarà decurtato dal prezzo del bene oggetto dell’acquisto.

Nel caso in cui l’acquirente acceda al recesso perderà la somma. Se è il venditore a recedere, invece, il compratore ha la facoltà di richiedere il doppio della caparra. 

Come si può notare sono pochi gli elementi di differenza rispetto alla caparra confirmataria. Nel recesso la parte adempiente non ha la possibilità di chiedere una somma maggiore per eventuali danni di entità superiore. Un altro elemento di difformità, inoltre, è l’impossibilità di richiedere che il contratto venga eseguito nonostante l’inadempienza.

 

Iscriviti alla Newsletter

Leave a Reply

Articoli più letti

Cos’è il prestito d’onore, chi può beneficiarne e come si attiva
2021-06-20
Fatturazione elettronica: omissioni e sanzioni
2021-02-26
Carta Agos eDreams: costo, funzionalità e vantaggi
2021-02-06
Aprire un call center: guadagni, vantaggi ed opportunità
2021-01-29
Fondo Metasalute: cosa copre, cos’è e come funziona?
2021-01-25
Oval Investimenti, cos’è e come funziona?
2021-01-21
Quanto costa aprire un B&b?
2021-01-19
Reverse charge: come funziona, come e quando si utilizza l’inversione contabile
2017-01-13
Cos’è Bondora, la piattaforma di social lending
2021-01-14
Tutti i vantaggi della PEC: le ragioni per cui averne una
2020-12-21
Informazioni infortuni domestici
Infortuni domestici, un fenomeno in crescita: ma gli italiani ne sono consapevoli?
2020-12-17
Che cosa si deve fare per richiedere un prestito on line
2020-10-24
Willis Assicurazione: requisiti, costi e opinioni
2018-01-15
Cosa cambia tra trust e polizze vita
2020-08-25
Offerte luce e gas: come muoversi sul mercato
2020-07-31
Quando conviene ricorrere all’assicurazione del credito
2020-04-10
Conti deposito: come scegliere quello giusto
2020-04-24
Conto Corrente
Conto corrente cointestato: cos’è e come funziona
2020-04-08
Cos’è e a cosa serve l’assicurazione professionale per un commercialista
2020-02-13
Cessione del quinto dello stipendio
Cessione del quinto: dettagli ed operatività
2016-07-28
Tutti i motivi per cui conviene investire nei Lego
2020-01-17
Quotazioni BTP: ecco le previsioni per il prossimo futuro
2017-01-16
carta paypal
Carta prepagata PayPal
2019-12-20
Carta Prepagata YAP
Carta Prepagata YAP
2019-12-20
Carta prepagata Illimity
2019-12-15
Come diventare consulente seo?
2019-12-10
ViaBuy MasterCard
Carta prepagata ViaBuy MasterCard
2019-12-10
wiba-carta
Carta prepagata Widiba Maxi
2019-12-09
UniCredit
Carte prepagate UniCredit
2019-11-13
N26.1
Carte prepagate, cosa bisogna sapere per scegliere la migliore
2019-11-18
Revolut
Carta prepagata Revolut
2019-11-18
N26.1
Carta Prepagata N26
2019-11-08
carta hype
Carta Prepagata Hype, quali sono i vantaggi
2019-10-31
lego
Come aprire un franchising Lego anche nella tua città
2019-11-01
Conto deposito o btp
Conto deposito o btp: tutto ciò che c’è da sapere a riguardo
2019-10-31
conto deposito regalo
Le banche a favore dei clienti: ecco il conto deposito regalo
2019-10-30
conto deposito HSBC
Tutte le caratteristiche del conto deposito HSBC: quanto conviene aprirlo?
2019-10-29
kappa
Come aprire un franchising kappa anche nella tua città
2019-10-29
Perchè scegliere di affittare elicottero
Perchè scegliere di affittare elicottero: costi e caratteristiche
2019-10-21
Carta prepagata Krystal Plus
Carta prepagata Krystal Plus, luci ed ombre dell’offerta MPS
2019-10-28
Affittare idropulitrice
Affittare idropulitrice: convenienza e caratteristiche
2019-10-28
Carte di credito bilaterali
Carte di credito bilaterali: un prodotto molto conveniente ma con limitazioni
2019-10-27
Carte prepagate con numeri in rilievo
Carte prepagate con numeri in rilievo, vediamo le caratteristiche
2019-10-26
Le carte prepagate Popso
Le carte prepagate Popso: un valido strumento per la vita di ogni giorno
2019-10-26
Carte prepagate Giappone
Carte prepagate Giappone, vediamo quali e dove possiamo usarle
2019-10-25
Carte prepagate epipoli
Carte prepagate epipoli: una soluzione comoda per tutti
2019-10-24
Carte prepagate Biverbanca
Carte prepagate Biverbanca: tutte le opportunità nella tua tasca!
2019-10-23
carta cariparma
Carte di credito Cariparma adatte a tutte le esigenze
2019-10-22
mutuo alla francese
Mutuo alla francese: cos’è, come funziona, quando sceglierlo
2019-06-25
Carte di credito
Differenze carte di credito e debito
2019-10-16