Interessi mutuo nel 730: cos’è e a chi spetta la detrazione?

Interessi mutuo nel 730: cos’è e a chi spetta la detrazione?

Inserire gli interessi del mutuo nel 730 è una buona pratica per risparmiare non poco denaro sugli interessi e ciò rappresenta un aiuto non da poco,  soprattutto se non si ha una grande disponibilità di fondi.

Non è molto complicato portare a termine questa operazione anche se è bene tenere presente che vi sono delle caratteristiche che non possono essere tenute in poco conto in modo da non commettere errori.  Al momento della compilazione dei documenti del fisco è sempre meglio non rischiare di compiere errori,  quindi è necessario effettuare questa operazione con la massima cautela.

È fondamentale tenere presente che ci sono alcune sezioni del modello 730 nelle quali è possibile inserire non solo gli interessi del mutuo,  ma anche   ulteriori spese su interventi effettuati sulla propria abitazione, come le ristrutturazioni e la messa a punto di criticità  anche piuttosto serie dell’abitazione. D’altro canto non si può sperare che quando si acquista un’abitazione essa sia in perfetto stato.

Il mutuo nel 730: a chi spetta la detrazione?

La detrazione degli interessi mutuo nel 730  è un’agevolazione che spetta a tutti coloro i quali devono acquistare una prima casa, tramite richiesta di mutuo. Agevolazione che consente di detrarre ai fini IRPEF il 19% delle spese pagate a titolo di interessi passivi del mutuo ipotecario richiesto per acquisto prima casa. Di conseguenza non potranno accedere all’agevolazione coloro i quali vogliono acquistare una seconda casa.

La detrazione di interessi sul mutuo spetta al contribuente che ha stipulato un mutuo per l’acquisto della prima casa, presso la quale dimora con i suoi familiari, o per il contribuente che ha intestato il mutuo dell’immobile, anche se adibito ad abitazione principale di un suo familiare come il coniuge, figli, o parenti entro il terzo grado.

Quindi, come si può vedere, la legislazione in questo settore riesce ad offrire dei margini abbastanza larghi per poter giostrare al meglio e ricevere il sospirato incentivo. Com’è normale vi sono delle eccezioni alla casa principale perché chi lavora nelle forze armate, forze di polizia con ordinamento civile, forze di polizia con ordinamento militare decade, per motivi lavorativi, il concetto di abitazione principale.

E’ possibile avere la detrazione mutuo nel 730 solamente?

La detrazione per gli interessi sul mutuo è  ai fini IRPEF del 19% sugli interessi del mutuo ma è bene tener presente che è possibile inserire gli interessi in qualsiasi tipo di modello sia esso il 730, il 730 precompilato ed il Modello Unico facendo comunque attenzione a compilare in modo appropriato per non vedersi la propria richiesta respinta.

Inoltre è importante ricordare che non si possono avere delle detrazioni maggiori a quattromila euro l’anno. È più complicato se c’è in atto un divorzio perché in quel caso si dovrà fare un computo per vedere la situazione economica dei coniugi se uno dei due è a carico dell’altro,  perché può essere molto importante per determinare la quantità di interessi che possono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi.

Come calcolare la cifra interessi mutuo nel 730?

Ai fini del calcolo è possibile inserire il 19% degli interessi passivi, ma è anche interessante sapere come si deve effettuare il calcolo con quanta più precisione possibile in modo da poter farsi un’idea di quanto ci si potrà aspettare di avere come detrazione.

Bisogna quindi moltiplicare il costo completo dell’immobile con gli interessi passivi fino a quel momento corrisposti. Il risultato dovrà essere diviso per la somma versata per il mutuo. Quindi si dovrà fare il calcolo del 19% , e ciò significa che si dovrà moltiplicare per diciannove e dividere per cento la cifra ottenuta dall’operazione precedente. In questo modo sarà possibile farsi un’idea più precisa di quanto ci si può attendere dalla prossima dichiarazione dei redditi.

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