Mutuo fotovoltaico

Come accedere ad un finanziamento per l’installazione dei pannelli fotovoltaici

Uno dei pochi settori che, nel nostro paese, ha resistito ai colpi della crisi economica è il settore dell’energia rinnovabile. Dall’eolico al fotovoltaico, i settori collegati allo sviluppo dell’energia alternativa hanno conosciuto un boom notevole negli ultimi anni, nonostante la carenza di incentivi statali.

Sottoscrivere un mutuo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico è quindi diventato sempre più comune. Una richiesta per i finanziamenti indirizzati all’installazione di pannelli in costante crescita e che ha favorito lo sviluppo, in contemporanea, di prodotti finanziari specificatamente destinati a questo tipo di interventi.

Mutuo fotovoltaico: come accedere ai finanziamenti per l’energia rinnovabile

Richiedere un mutuo fotovoltaico è, oggi, molto più semplice rispetto al passato. Sono davvero tante le banche che hanno sviluppato specifici prodotti per il settore delle rinnovabili, con tassi spessi competitivi. Insomma un’offerta ampia nella quale è facile disorientarsi. Monitorare i punti essenziale nei vari prodotti offerti è quindi essenziale. E’ innanzitutto indispensabile sapere bene quale tipo di garanzia prevedono i vari istituti di credito per la sottoscrizione di un mutuo fotovoltaico e la propria capacità di adempiere alle richieste, oltre ai costi che vengono applicati.

Informarsi su internet, in questi casi, può essere molto utile per avere una panoramica sulle offerte previste per questo settore. Già sul web è, infatti, facile accedere alle informazioni necessarie riguardo il tasso ed eventuali convenzioni che vengono applicate. Anche la realizzazione di uno o più preventivi può essere importante per valutare le varie offerte sul mercato. Ma quali sono i fattori da controllare?

L’importo previsto dal finanziamento è, naturalmente, il primo elemento da tenere presente. Di fondamentale importanza anche la durata del piano di ammortamento, cioè il periodo nel quale viene “spalmato” il pagamento delle rate e i tassi di interesse applicati dalla banca. A ciò si aggiungono le varie spese fisse previste sia al momento dell’accensione del contratto sia durante la fase di pagamento oltre alle eventuali polizze assicurative che accompagnano i vari contratti di mutuo. Controllare le varie voci di spesa è quindi essenziale come abbiamo mostrato nell’articolo dedicato alla stipula.

Mutuo Fotovoltaico: come scegliere l’offerta giusta

Se gli incentivi statali, come detto in precedenza, sono andati quasi del tutto scomparendo, le banche, attraverso specifiche offerte, sono oggi in grado di incoraggiare i mutuatari nell’investimento. Con i costi iniziali pagati dall’istituto di credito è più semplice usufruire di un’offerta che si rifà alle proprie esigenze. Risparmiare sulle utenze, fin da subito, e contribuire ad abbattere le emissioni è oggi molto è più facile  rispetto al passato grazie a specifici prodotti messi sul mercato.

Si tratta di finanziamenti “elastici” con un piano di ammotamento che va dai sei ai trentanni ed un importo da ripagare mensilmente. E’ il valore del TAEG tra i primi aspetti da valutare. Una voce che, nel contratto, racchiude i vari costi previsti dalla banca. Di fondamentale importanza è anche il tipo di tasso, fisso o variabile: una distinzione sempre fondamentale quando si parla di mutui

Ed è il tasso fisso a caratterizzare il mutuo di Unicredit. Si tratta di un finanziamento dalla durata massima di dieci anni e che consente di ottenere fino ad un massimo di 70mila euro. Un mutuo fotovoltaico è offerto anche da Banca Sanpaolo. Il piano di ammortamento ha una durata fino a quindici anni ed una somma non superiore ai 75mila euro. In questo caso l’ammortammento può essere il “classico” alla francese, ma anche con rate costanti. Il mutuo fotovoltaico di Banca Intesa Sanpaolo è destinato ai privati, ma anche alle imprese.

Un finanziamento in grado di garantire una somma fino a ben 600mila euro è offerta, invece, da Monte dei paschi di Siena. Si tratta di un finanziamento estinguibile in diciotto anni, ma destinato soprattutto alle aziende.

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