Guide e recensioni per risparmiare sulle assicurazioni auto e moto, ma anche per la casa o per la propria salute

Sono circa 3 milioni i veicoli che, in Italia, circolano ogni giorno senza l’obbligatoria copertura assicurativa. Questo dato allarmante si spiega innanzitutto con il costo legato alla stipula di un contratto per le assicurazioni nel nostro Paese, che ha le tariffe più alte d’Europa: se, infatti, la spesa media di una famiglia spagnola si aggira intorno ai 173 euro l’anno e quella di una francese a 168 euro, da noi il premio medio supera i 375 euro, e addirittura in regioni meridionali supera i duemila euro. Ma a cosa serve l’assicurazione e come viene calcolata?

La Responsabilità Civile Autoveicoli, più spesso nota come RC Auto o RCA, è la polizza assicurativa obbligatoria per i veicoli a motore circolanti su strada, che copre gli eventuali danni causati dall’autoveicolo a persone o cose per una cifra limite, detta massimale, ed è stipulabile solo presso le compagnie di assicurazioni autorizzate (anche se purtroppo sono all’ordine del giorno notizie di truffe o di assicurazioni illegali).

Oggi, grazie anche alle innovazioni tecnologiche, esistono anche strumenti come il controllo assicurazione che permette di conoscere l’effettiva validità di una copertura, mentre sul fronte delle polizze si fanno strada dispositivi come la scatola nera o pratiche come la assicurazione con satellitare, che assicurano una maggior sicurezza e tutela.

Inoltre, se fino a qualche anno fa ci si poteva rivolgere solo a sportelli fisici, oggi il mercato propone una grande vastità di scelta, grazie in particolare alla diffusione di società che operano attraverso la Rete Web e che spesso propongono tariffe più convenienti per i propri clienti. Per questo, è importante conoscere le varie tipologie di copertura, come la forma di assicurazione a chilometri, la polizza di assicurazione Kasko, le modalità di assicurazione auto a rate o le norme che regolano le polizze per auto cointestata e quelle relative alla guida dei più giovani (riassunte nell’approfondimento su neopatentati e cilindrata), oppure ancora quali sono gli iter burocratici da seguire per richiedere la disdetta assicurazione auto o per esercitare il diritto di rivalsa (o, al contrario, la rinuncia alla rivalsa).

È per rispondere a ogni dubbio o incertezza che serve questa sezione, creata per informare gli utenti e, soprattutto, per mettere a confronto le proposte delle varie compagnie e fornire una guida al risparmio, che in certi casi può superare anche i 500 euro all’anno rispetto alle tariffe precedenti, con notizie utili anche su assicurazione casa e assicurazione sanitaria.